<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915</id><updated>2012-01-24T10:22:35.729+01:00</updated><category term='google gruppo storia fotografia'/><category term='storia fotografia italiana becchetti manzone aft pubblicazione specializzata periodico pdf drm'/><category term='Sferotipia spherotype antico processo fotografico antique photographic process'/><title type='text'>Un secolo di immagini: fotografia 1839-1939</title><subtitle type='html'>Supporto on-line alla collana di cultura, tecnica e storia della fotografia "Speculum Memoriae": analisi e documentazione di singoli casi di studio e ricerca. Approfondimenti monografici sull'immagine d'epoca.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-a7J2iw9O4MU/Tx54EO8J1uI/AAAAAAAABeQ/KykLl3fslAo/s220/Gabrielecanon-r.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915.post-1097069925567914367</id><published>2011-05-16T19:49:00.002+02:00</published><updated>2011-05-17T13:24:57.225+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sferotipia spherotype antico processo fotografico antique photographic process'/><title type='text'>Sferotipia? Che roba è?</title><content type='html'>Nei libri di storia dei processi fotografici e sul web, nei siti di storia delle tecniche fotografiche, abbondano elenchi di tipologie fotografiche molto dettagliate.&lt;br /&gt;Vi compaiono denominazioni decisamente peculiari e presso che sconosciute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compilare un elenco copiato da testi di riconosciuta autorità non è un&lt;br /&gt;problema.&lt;br /&gt;La questione è: che cavolo stai scrivendo (oppure , par altro verso,&lt;br /&gt;vuoi farmi intendere)?&lt;br /&gt;Le spiegazioni relative ai processi meno noti sono frettolose, superficiali e direi talvolta raffazzonate come frutto di intuizioni e/o indicazioni confusamente raccolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà credo che consista nel semplice fatto che di alcuni processi non si sa in realtà praticamente nulla.&lt;br /&gt;Talvolta chi si propone nel ruolo di "esperto" non ha nemmeno mai avuto modo di esaminare concretamente esemplari dei materiali di cui discute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La SFEROTIPIA  costituisce un esempio palese in riferimento a quanto sto considerando.&lt;br /&gt;Chi può dire di averne avuta una in mano e di averla potuta esaminare?&lt;br /&gt;Sul web ho trovato un solo ed isolateo cenno al fatto che si tratterebbe di una stampa per ingrandimento ottenuta co la proiezione attraverso un vetro sferico.&lt;br /&gt;Si potrebbe obiettare che, dal momento che qualche descrizione riferisce di stampe al collodio ottenute per proiezione attraverso una sfera, non ne è rilevabile la specificità nel prodotto fotografico.&lt;br /&gt;Se ci si riflette un po'... non si può ricavare nessuna immagine ragionevolmente leggibile, proiettando una figura su un supporto fotosensibile attraverso una "sfera di cristallo" (o vetro che sia) :-).&lt;br /&gt;Non mi risultano reperibili risorse iconografiche relative a questo processo.&lt;br /&gt;Provo a dire cosa penso: nessuno sa cosa è realmente una sferotipia.&lt;br /&gt;Chi vuole divertirsi provi a cercare sul web "spherotype" ...   ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho imparato che un ottimo ed indiscutibile metodo di identificazione degli antichi processi fotografici è ritrovare un oggetto con timbro originale d'epoca che "dice cosa è".&lt;br /&gt;Questa fortuna non mi è ancora personalmente accaduta con il processo SPHEROTYPE e dunque posso solo proporre ipotesi su due esemplari che posseggo e che "potrebbero essere".&lt;br /&gt;Di certo non assomigliano a null'altro che abbia mai potuto vedere, nonostante abbia esaminato direttamente oggetti fotografici in numero e varietà che definirei enorme.&lt;br /&gt;Oltre trent’anni fa mi sembra di avere visto una sferotipia con stampigliato appunto "sferotipia" e lo studio fotografico a casa di una signora allora ottantenne.  Non avevo con me una fotocamera e non sottrassi il pezzo, sebbene me ne fosse venuta la tentazione ;-)&lt;br /&gt;Dunque posseggo ora due soli esemplari di probabili sferotipi.&lt;br /&gt;Ciascuno è realizzato con una coppia di vetri sottili, accentuatamente bombati,&lt;br /&gt;e sigillati tra loro.&lt;br /&gt;Il formato è praticamente il CDV e il procedimento appare molto simile alla ivorytype americana.&lt;br /&gt;Il mio problema è ora: con che coraggio apro questi due pezzi?&lt;br /&gt;D’altra parte mi dovrò prima o poi decidere, altrimenti non potrò mai studiare il procedimento a fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sfida è dunque al momento: cerchiamo insieme di identificare correttamente i processi fotografici di cui si è persa memoria? Ce ne sono diversi altri, misteriosi ed attraenti…  per esempio il pannotipo.&lt;br /&gt;Sul pannotype ho però ormai raggiunto una discreta competenza per esperienza diretta di osservazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/group/storiadellafotografia/browse_thread/thread/5cd7cb4ed34f4531"&gt;Dunque propongo di iniziare una discussione proprio partendo dal procedimento per me più misterioso: la sferotipia o spherotype.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-1097069925567914367?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/1097069925567914367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/sferotipia-che-roba-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/1097069925567914367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/1097069925567914367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/sferotipia-che-roba-e.html' title='Sferotipia? Che roba è?'/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-a7J2iw9O4MU/Tx54EO8J1uI/AAAAAAAABeQ/KykLl3fslAo/s220/Gabrielecanon-r.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915.post-667560597429682275</id><published>2011-05-16T19:42:00.001+02:00</published><updated>2011-05-16T19:43:12.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia fotografia italiana becchetti manzone aft pubblicazione specializzata periodico pdf drm'/><title type='text'>Per una storia della fotografia italiana</title><content type='html'>Tutto sembra già stato detto e scritto, per il solo fatto che un paio di libri di storia della fotografia italiani riportano il medesimo racconto. Prestigiosi nomi di antichi studiosi italiani, a partire dal Rinascimento, vengono uniti a quello di Giovanni Antonio Canal (Canaletto), fino a giungere ai primi sperimentatori italiani della dagherrotipia. Piero Becchetti ha realizzato il primo documentato&lt;br /&gt;elenco degli antichi studi fotografici italiani. Tutto qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le poche pubblicazioni successive hanno offerto, a mio parere, scarsi motivi di approfondimento, richiamando abbondantemente quanto già scritto, oppure valorizzando prevalentemente aspetti estetici e iconografici con abbondanza di illustrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isolati tentativi di approfondimento sono stati e vengono condotti da appassionati studiosi in ambito regionale, come l’amico Pierluigi Manzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra invece che manchi una seria analisi delle specificità tecniche, dei processi adottati e delle migliorie apportate dai pionieri fotografi italiani, delle loro singole caratteristiche espressive e di ambito operativo… insomma di tutte quelle peculiarità che caratterizzano lo sviluppo nazionale di un’arte che non sia considerato semplicemente come successioni di anni d’attività e&lt;br /&gt;indirizzo e numero civico degli studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, a me sembra che ci sia ancora tanto da cercare, osservare, confrontare, condividere…&lt;br /&gt;Comprendo la riservatezza di chi ha investito tempo e risorse per raccogliere anche solo pochi riferimenti locali e non intende regalare i suoi sforzi, disperdendoli al vento dell’anonimato che tende a caratterizzare il web. La mia idea è che il momento della divulgazione collaborativa vada costruito DOPO la pubblicazione formale su carta (libri, riviste… ) dei risultati personali raggiunti, in modo da non mettere in discussione il valore dei singoli contributi individuali.&lt;br /&gt;Questo spazio potrebbe rappresentare proprio questo DOPO, necessario per correlare ed eventualmente coordinare successivi approfondimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò diviene tanto più necessario in seguito alla chiusura degli spazi rappresentati da periodici come "AFT. Rivista di storia e fotografia" e del supplemento "Quaderni di AFT". La sospensione di queste pubblicazioni dovrebbe indurre in qualche considerazione sull’editoria cartacea tradizionale. Ritengo che sia ragionevole ipotizzare nuove forme di informazione e pubblicazione sul web, attraverso tecnologie editoriali e scelte di diffusione appropriate (editoria elettronica PDF con gestione DRM).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-667560597429682275?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/667560597429682275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/per-una-storia-della-fotografia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/667560597429682275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/667560597429682275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/per-una-storia-della-fotografia.html' title='Per una storia della fotografia italiana'/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-a7J2iw9O4MU/Tx54EO8J1uI/AAAAAAAABeQ/KykLl3fslAo/s220/Gabrielecanon-r.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915.post-4371097786864999339</id><published>2011-05-16T19:37:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T19:37:36.406+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google gruppo storia fotografia'/><title type='text'>Attivato il gruppo di discussione "Storia della Fotografia" su Google Gruppi</title><content type='html'>&lt;a href="http://groups.google.com/group/storiadellafotografia"&gt;In Google Gruppi è ora disponibile una nuova opportunità di cooperazione e discussione per gli appassionati e gli studiosi di storia delle antiche tecniche fotografiche.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'idea di base è quella di proporre qui uno spazio di condivisione e ricerca relativo allo sviluppo storico dei processi fotografici e all'evoluzione delle tecnologie dell'immagine, con la necessaria attenzione alle implicazioni di carattere culturale e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/group/storiadellafotografia"&gt;Questo gruppo&lt;/a&gt; nasce con l'ambizione di fornire un contributo, per quanto modesto, alla valorizzazione del patrimonio fotografico storico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che il richiamo alla cooperazione in questo particolare settore della storia delle tecniche di comunicazione visuale presenta elementi di criticità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riservatezza e la difesa di informazioni e competenze ha caratterizzato l'invenzione della fotografia fino dai primissimi inizi delle sperimentazioni pionieristiche.&lt;br /&gt;Chi è in possesso di dati, notizie ed elementi di osservazione ed intervento, nel campo dell'acquisizione, della catalogazione e del restauro, ma anche spesso in quello della valorizzazione, tende comprensibilmente a difendere la propria posizione privilegiata.&lt;br /&gt;Tuttavia, anche in questo settore, se siamo in due a sapere una cosa e la condividiamo, alla fine, saremo in due a saperne due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seminari e corsi di formazione non mancano. Sfortunatamente i costi di accesso sono decisamente poco popolari e francamente, mi scuso anticipatamente con chi vorrà considerarmi sfrontato... non sempre qualitativamente validi e concretamente produttivi.&lt;br /&gt;Talvolta ho la sensazione che vengano condotti da esperti che parlano di oggetti con cui hanno poca dimestichezza  diretta e che hanno potuto studiare solo sui libri o  conoscere in occasione di costosi seminari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo non mi sottraggo dall’ammettere l’eccesso di gelosia per gli oggetti delle mie attenzioni collezionistiche :-)  ;-)&lt;br /&gt;… ma a un certo punto dovremo pure iniziare.&lt;br /&gt;In fondo la fotografia è nata grazie alle confidenze aperte di Herschel piuttosto che dai segreti di Niépce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-4371097786864999339?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/4371097786864999339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/attivato-il-gruppo-di-discussione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/4371097786864999339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/4371097786864999339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2011/05/attivato-il-gruppo-di-discussione.html' title='Attivato il gruppo di discussione &quot;Storia della Fotografia&quot; su Google Gruppi'/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-a7J2iw9O4MU/Tx54EO8J1uI/AAAAAAAABeQ/KykLl3fslAo/s220/Gabrielecanon-r.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915.post-5516291466126342660</id><published>2009-03-24T20:41:00.002+01:00</published><updated>2009-03-24T21:05:03.741+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Promo del libro disponibile su &lt;a href="http://www.lulu.com/content/5760038" target="_blank"&gt;http://www.lulu.com/content/5760038&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia illustrata della fotografia di ritratto nell'Ottocento, nella forma di diffusione più popolare e caratteristica delle primissime immagini realizzate dai pionieri: l'astuccio fotografico.&lt;br /&gt;La confezione in piccole ed eleganti custodie fu una delle più comuni forme di presentazione con cui il ritratto fotografico iniziò a diffondersi ed affermarsi.&lt;br /&gt;I dagherrotipi e gli ambrotipi furono infatti prevalentemente confezionati in preziose custodie adatte al trasporto ed a preservare nel tempo il ricordo di persone la cui immagine è sopravvissuta in modo sorprendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3_4P_61nHrw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3_4P_61nHrw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-5516291466126342660?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/5516291466126342660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2009/03/promo-del-libro-disponibile-su-httpwww.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/5516291466126342660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/5516291466126342660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2009/03/promo-del-libro-disponibile-su-httpwww.html' title=''/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-a7J2iw9O4MU/Tx54EO8J1uI/AAAAAAAABeQ/KykLl3fslAo/s220/Gabrielecanon-r.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8087670798022948915.post-3309442279213485062</id><published>2009-03-24T20:22:00.007+01:00</published><updated>2009-03-24T20:39:33.790+01:00</updated><title type='text'>Presentazione del libro "Il Ritratto fotografico nell'Ottocento: dagherrotipia - ambrotipia - ferrotipia (1: il ritratto in astuccio)"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lulu.com/content/5760038" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 287px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PnAHyfaCOqc/Sck12LIdBiI/AAAAAAAAARE/BlGrD5gqMGs/s400/ritratto800.jpg" alt="Presentazione del libro Il Ritratto fotografico nell'Ottocento: dagherrotipia - ambrotipia - ferrotipia (1: il ritratto in astuccio)" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316840039905035810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A cura di:&lt;/span&gt; Gruppo Ricerca Immagine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Evento: &lt;/span&gt;Istruzione - Lezione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Data:&lt;/span&gt; mercoledì 22 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora:&lt;/span&gt; 21.00 - 22.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luogo:&lt;/span&gt; Auditorium della scuola Bettinzoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indirizzo:&lt;/span&gt; via Caleppe n.13&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Città/Paese:&lt;/span&gt; Brescia, Italy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata di storia e cultura della fotografia consisterà in una conferenza con presentazione di immagini in videoproiezione, indicazioni di riconoscimento e classificazione degli antichi procedimenti fotografici (dagherrotipia, ambrotipia, ferrotipia) e dei montaggi in astuccio.&lt;br /&gt;La partecipazione è libera, gratuita e graditissima ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Materiali:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=44&amp;amp;Itemid=51" target="_blank"&gt;Pieghevole di presentazione dell'evento [risoluzione standard]&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=45&amp;amp;Itemid=51" target="_blank"&gt;Pieghevole di presentazione dell'evento [bassa risoluzione]&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=41&amp;amp;Itemid=51" target="_blank"&gt;Locandina [alta risoluzione]&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=42&amp;amp;Itemid=51" target="_blank"&gt;Locandina [bassa risoluzione]&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/index.php?option=com_docman&amp;amp;task=doc_download&amp;amp;gid=43&amp;amp;Itemid=51" target="_blank"&gt;Comunicato stampa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-3309442279213485062?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/3309442279213485062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2009/03/presentazione-del-libro-il-ritratto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/3309442279213485062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/3309442279213485062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2009/03/presentazione-del-libro-il-ritratto.html' title='Presentazione del libro &quot;Il Ritratto fotografico nell&apos;Ottocento: dagherrotipia - ambrotipia - ferrotipia (1: il ritratto in astuccio)&quot;'/><author><name>educatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01017301896781825197</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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svilupperemo approfondimenti monografici sull'immagine d'epoca,   prendendo spunto da oggetti fotografici originali che verranno illustrati con riprese e scansioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8087670798022948915-4944132286169210803?l=storiadellafotografia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/feeds/4944132286169210803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://storiadellafotografia.blogspot.com/2009/03/gabriele-chiesa-e-paolo-gosio-accolgono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8087670798022948915/posts/default/4944132286169210803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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